Segnali climatici.
Leggi le istruzioni.
Guarda l'accelerazione.
Il cambiamento climatico non è un unico numero e non è una semplice curva esponenziale. La domanda importante è se parti indipendenti del sistema Terra stiano cambiando insieme e se alcune di esse stiano cambiando più velocemente.
Misure diverse. La stessa direzione.
Un singolo anno caldo non racconta tutta la storia. Il segnale climatico diventa molto più forte quando la temperatura, il calore degli oceani, il livello del mare, i gas serra e la criosfera si muovono in modo coerente nel corso del tempo.
Riscaldamento di origine antropica
Il riscaldamento stimato di origine umana nel 2025 rispetto al periodo 1850-1900. Tasso stimato recente: circa +0,27°C per decennio.
Temperatura globale
Stima consolidata dell'OMM per il 2025. Gli anni dal 2015 al 2025 sono gli undici anni più caldi mai registrati.
Calore oceanico
Il contenuto di calore degli oceani globali è rimasto a livelli record nel 2025. L'oceano immagazzina la maggior parte del calore in eccesso nel sistema climatico.
Livello medio globale del mare
Aumento medio osservato via satellite dal 1999. La direzione a lungo termine è chiara e il tasso misurato è aumentato.
Accelerazione del livello del mare
Il tasso misurato è aumentato da circa 2,92 mm/anno nel periodo 1999–2009 a 3,82 mm/anno nel periodo 2015–2025.
Anidride carbonica atmosferica
Ultimo valore globale annuo consolidato dell'OMM per il 2024, che continua l'aumento a lungo termine della concentrazione di gas serra.
Sbilancio energetico della Terra
La differenza tra l'energia in entrata e in uscita ha raggiunto il livello più alto nei 65 anni di dati osservativi riportati dall'OMM.
Ghiaccio e ghiacciai
I ghiacciai continuano a perdere massa e l'estensione annuale del ghiaccio marino artico è stata pari o vicina a livelli minimi storici durante il 2025.
Non una curva esponenziale. Ma una vera accelerazione.
La temperatura globale non segue un'unica equazione esponenziale perfetta. Variabilità naturale, aerosol, oceani, ghiacci e processi di feedback interagiscono su diverse scale temporali. Ma parti importanti del sistema Terra mostrano cambiamenti misurabili nella velocità, in particolare il livello del mare e l'accumulo di calore.
Perché un segnale può rafforzarne un altro.
Il cambiamento climatico non è un insieme di dati isolati. I gas serra, l'energia planetaria, il calore degli oceani, la perdita di ghiaccio e l'innalzamento del livello del mare sono fisicamente collegati.
I gas serra salgono
Concentrazioni crescenti alterano l'equilibrio tra l'energia solare in entrata e il calore in uscita.
L'energia si accumula
Nel sistema Terra rimane più energia di quanta ne fuoriesca, creando un persistente squilibrio energetico.
Gli oceani immagazzinano calore
L'oceano assorbe la maggior parte del calore in eccesso, influenzando le temperature, la circolazione e gli ecosistemi marini.
Il ghiaccio perde massa
I ghiacciai e le calotte glaciali rispondono a un riscaldamento prolungato della terra, dell'atmosfera e dell'oceano.
Innalzamento del livello del mare
L'espansione termica e lo scioglimento dei ghiacci terrestri si combinano per innalzare il livello medio globale del mare.
Climate Signals si avvale di osservazioni attendibili.
Stadia Vitae non crea misurazioni climatiche. Questa pagina raccoglie indicatori pubblicati da programmi scientifici e di osservazione internazionali.
Stato del clima globale e osservazioni globali sui gas serra.
Apri WMO →Principali indicatori climatici globali: temperatura, livello del mare e indicatori oceanici.
Apri Copernicus →Indicatori del cambiamento climatico globale, comprese le stime aggiornate del riscaldamento indotto dall'uomo.
Apri IGCC →Indicatori indipendenti relativi alla Terra e contesto osservativo a lungo termine.
Apri NASA →Comprendere una fase significa comprendere verso dove si sta muovendo.
Climate Signals applica la stessa domanda di Stadia al sistema Terra: non solo dove siamo adesso, ma cosa sta cambiando, in quale direzione e a quale velocità?
Diverse serie di dati utilizzano differenti valori di riferimento e metodologie. I valori annuali dovrebbero essere interpretati nel contesto delle tendenze a lungo termine.